«Rafforzare le sinergie fra formazione e lavoro». Impredo entra in CONSEL

Rafforzare le sinergie fra scuola, lavoro e imprese, gettando un ponte fra mondo dell’istruzione e mondo del lavoro per favorire la complicata transizione dei giovani da studenti a lavoratori. E’ questo l’obiettivo del Consorzio di aziende di ELIS (CONSEL), associazione che raccoglie un gruppo di oltre 100 tra grandi, piccole e medie imprese, oltre a start-up e università, per garantire il supporto del mondo economico, produttivo e della ricerca nel disegnare i percorsi di formazione professionale di ELIS, percorsi che hanno come unico scopo la formazione degli studenti per un rapido ingresso nel mondo del lavoro. Riducendo al minimo il mismatch di competenze fra domanda e offerta di lavoro.

Impredo entra in Consel

Da qualche settimana, alle aziende che fanno parte di CONSEL si è aggiunta anche Impredo, che da tempo ormai collabora con Elis nel progetto Mastri 4.0. Una scelta, quella di Impredo, rafforzata dal metodo con il quale CONSEL opera: un continuo confronto fra i manager e gli imprenditori attraverso momenti di incontro e la partecipazione a una piattaforma on line per facilitare lo scambio di idee.

Ogni anno, un’azienda aderente a CONSEL assume la presidenza del Consorzio. Propone un progetto formativo alle altre consorziate che insieme sviluppano un piano d’intervento per metterlo in pratica. Grazie ai Progetti di Semestre sono nate, negli anni, iniziative che sono oggi attività portanti di ELIS, come progetti di orientamento nelle scuole medie e superiori, alternanza scuola – lavoro, progetti dedicati alle startup. E con il contributo annuo di adesione al Consorzio pagato dalle aziende, CONSEL sostiene l’offerta formativa di ELIS.

Il progetto Mastri 4.0.

«Nel nostro turno di presidenza proporremo il progetto di formazione ideato da Impredo relativo alla Scuola di formazione permanente Mastri 4.0» annuncia Daniele D’Orazio, Amministratore unico di Impredo, secondo cui «quella sarà una bella occasione per ampliare la portata della Scuola dei mestieri edili. Già in questi mesi abbiamo rafforzato la sinergia tra scuola pubblica, formazione professionale e imprese, coinvolgendo gli studenti dei centri d’istruzione per adulti. E nel maggio scorso abbiamo avviato la seconda edizione. Con nostra grande soddisfazione il 100% degli iscritti a Mastri 4.0 ha trovato lavoro presso le imprese del nostro circuito. Ora l’obiettivo è lavorare per estendere su scala nazionale il progetto, guidati dalla nostra mission di offrire alle imprese partner la possibilità di avere rapido accesso a professionisti formati e qualificati»

 

Nel frattempo Impredo ha registrato il marchio Mastri 4.0 presso il Ministero dello Sviluppo Economico.

 

 

 


Le prestazioni termiche dell’edificio: come incidere sulla qualità dell’energia.

La questione “energia” non è mai stata così dibattuta come negli ultimi mesi. Oggi una casa con un ottimo isolamento termico, permette all’acquirente di ridurre drasticamente i costi annuali delle bollette del gas per il riscaldamento e di quelle elettriche per il condizionamento. Inoltre, costruire con nuove tecnologie che permettono l’isolamento termico, ha il vantaggio di realizzare abitazioni sempre più confortevoli e in grado di diminuire drasticamente tutte quelle problematiche legate alla salubrità degli edifici.

Le prestazioni termiche dell'edificio

L’efficienza energetica è l’insieme delle pratiche che permettono di sfruttare le fonti energetiche in modo ottimale, senza sprecare risorse naturali. Per farlo è necessario adottare comportamenti responsabili verso gli usi energetici, ma anche utilizzare le migliori tecniche e tecnologie nel campo delle costruzioni.

L’Italia, per una questione puramente geografica, è mediamente più calda dei paesi scandinavi, dove si è sempre fatta attenzione all’isolamento termico di appartamenti e case attraverso l’utilizzo di materiali sempre più performanti. Tecnologie che hanno oggi ampiamente preso piede anche nel nostro Paese: infatti, le moderne imprese edili utilizzano i più avanzati standard costruttivi permettendo ai loro clienti di recuperare in tempi brevi l’investimento abitativo.

Oggi, i costruttori possono scegliere tra una vasta gamma di materiali efficienti in campo energetico, per realizzare edifici confortevoli e a basso impatto ambientale. In particolare, le tecnologie che consentono di aumentare le prestazioni termiche dell’edificio sono principalmente legate all’involucro e quindi alla coibentazione e climatizzazione.

Energie rinnovabili ad emissioni zero

In pratica bisogna sia evitare le dispersioni sia generare o rimuovere il calore in maniera efficiente e naturale attraverso:

 

  • l’isolamento di pareti verticali, tetti e basamenti. In particolare è dal tetto, parte colpita maggiormente dal sole, che c’è più dispersione di energia, dove soluzioni come la ventilazione controllata prendono sempre più piede. Così come la riduzione delle dispersioni d’aria.

 

  • l’isolamento delle aperture. Finestre e serramenti non possono essere ridotte perché grazie alla luce naturale determinano il benessere dell’ambiente. È con riguardo ad essi che si spinge per soluzioni tecnologiche innovative.

 

  • la produzione e smaltimento del calore vanno realizzati sfruttando le fonti energetiche in modo ottimale, attraverso l’utilizzo di sistemi come le pompe di calore e ove possibile, accoppiate a sonde geotermiche o al solare.

Tali pratiche di sviluppo dell’efficienza energetica oltre a dare beneficio diretto ai proprietari, rappresentano un vantaggio per i costruttori e per la popolazione, in quanto fondamentali per conseguire l’obiettivo di neutralità in termini di emissioni. A stabilire i parametri, il Green Deal Europeo nel quale tutti i nuovi edifici dovranno essere ad emissioni zero a partire dal 2030.

 

 

 

 

 

 


Rincari materiali: in Italia costruire costa di più

Non c’è solo il caro energia. Il mondo delle costruzioni si appresta a vivere i prossimi mesi facendo i conti anche con il rincaro delle materie prime.

Costi alle stelle e futuro incerto

I dati stimati dall’ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili) lasciano pochi spazi ai dubbi: rispetto al 2020, il costo del ferro per cemento armato è aumentato del 115%, il bitume del 91%, il pvc del 158%, il polistirene del 104%, il rame del 79%, il polipropilene del 96%. E poi ancora il polietilene del 117% e il legname da conifera dell’84%.

Dati quest’ultimi, comunicati dall’Ance a fine agosto 2022 e subito ritoccati a causa della crisi energetica, tanto da far considerare un aumento complessivo del 35%. Un’enormità che rischia di abbattersi sui cantieri.

Caro energia a due fattori

La stima dell’ANCE tiene conto di due forti impatti: quello energetico sui cantieri e quello indiretto, sempre energetico, per la produzione dei materiali.

 

L’associazione rileva che negli ultimi mesi la componente energetica diretta della bolletta risulta aumentata, rispetto alla media del 2020, di oltre dieci volte. Il costo energetico dipende anche dal tipo di lavorazione effettuata ed è stimato mediamente intorno al 3%.

L’altro fattore, ossia l’incremento del costo dell’energia per la produzione di materiali, è ancora più impattante perché potrebbe determinare un’interruzione delle filiere produttive e conseguentemente la reperibilità dei materiali sul mercato.

L’insieme dei due effetti – secondo il rapporto ANCE – determina un maggior costo stimabile in circa il 35% rispetto a quanto previsto dalla stessa associazione solo pochi mesi fa.

 

Il futuro è la tecnologia

 

La digitalizzazione nella gestione dei cantieri può essere d’aiuto in questo momento – dichiara Daniele D’Orazio, fondatore ed amministratore unico di Impredo. La flessibilità, raggiungibile attraverso una più corretta previsione dei costi realizzativi e un loro aggiornamento in base alle variate condizioni di mercato, risulta fondamentale per affrontare i rincari”.

Secondo le stime degli esperti, i prezzi potrebbero continuare a salire fino ad inizio 2023. Un’inversione di tendenza ci potrebbe essere con la fine del conflitto tra Russia e Ucraina ed un riassestamento dei prezzi dell’energia. Ma fino a quando questo non accadrà, la diversificazione delle fonti di approvvigionamento delle materie, necessaria attraverso un approccio innovativo rimane una delle strade più efficaci.

 


Sport e sociale: Impredo affianco alla U.S. Lepanto

 

Solidarietà, sostegno e crescita. Tre parole che riflettono la filosofia di Impredo il cui motto è “le persone prima di tutto”. Una filosofia che Daniele D’Orazio - Founder ed amministratore unico di Impredo - ha ricordato in occasione dei 100 anni di storia della Società Calcistica U.S. Lepanto, a Marino, di cui Impredo è da quest’anno, il principale sponsor.

 

La U.S. Lepanto è una delle società sportive più longeve del territorio laziale. Un nome che viene dalla città greca in cui, nel 1571 avvenne la più grande battaglia navale della storia moderna, condotta da Marcantonio Colonna. Chiamata anche con il nome di “Araba Fenice”, un passato glorioso ma ricco di vicissitudini che l’hanno fatta risorgere dalle sue ceneri, l’associazione è presente sul territorio con importanti progetti sociali dedicati a bambini e ragazzi.

Obiettivi comuni

E proprio la condivisione di questi valori ha spinto Impredo a sostenere l’associazione e i suoi obiettivi. Nel suo discorso, in occasione dei festeggiamenti per il centenario, Daniele D’Orazio ha raccontato il progetto del centro polifunzionale ad Amatrice, che diventerà sede dell’Associazione Nazionale Alpini, della Protezione Civile Locale e del Centro Operativo Comunale. Il complesso sarà intitolato a Pio Cretaro, il ragazzo premiato nel 2005 come il “più buono d’Italia” e scomparso nel 2010 a causa di un incidente stradale.

Ricordando l’impegno di inclusione di Impredo, grazie alla scuola Mastri 4.0, che forma maestranze offrendo un percorso formativo professionale agli alunni dei Centri di Istruzione per Adulti, D’Orazio ha annunciato un’iniziativa importante: la formazione dei detenuti che potranno, a fine pena, reinserirsi più facilmente nel mercato del lavoro. Un progetto ambizioso che spinge ancora più in là lo sforzo dell’azienda nei confronti di persone svantaggiate, offrendo loro la reale possibilità di una seconda chance.

Gli stessi valori

 

Impegni importanti, di forte valore sociale per migliorare la società civile. Come ha ricordato Daniele D’Orazio, davanti lo stadio gremito di folla, stadio che ha visto i successi della U.S. Lepanto: “Questi sono idee e progetti in linea con limpegno che tanti anni fa ho assunto con me stesso: condividere le tante fortune della mia vita con gli altri, soprattutto con coloro i quali sul loro percorso hanno incontrato o stanno incontrando ostacoli significativi. Farlo mi rende incredibilmente felice. Ma farlo in buona compagnia - come la vostra - è il massimo della vita”.