Cantina Maria Vinci: innovazione e tradizione nei vigneti di Capalbio

Impredo è impegnata nella costruzione della Cantina Maria Vinci, una nuova cantina vinicola di eccellenza a Capalbio. Un progetto che coniuga produzione, degustazione e vendita di vino in un’unica struttura.

Un mix d’innovazione e tradizione

“L’obiettivo è la realizzazione di un edificio commerciale dedicato alla produzione vinicola, con aree riservate anche alla degustazione e alla vendita, ” spiega l’Ing. Marco Bravi, Direttore Tecnico di Impredo. “L’edificio si sviluppa su due piani fuori terra e un piano semi-interrato, con un’estensione in pianta pari a circa 1600 mq.” La struttura portante è composta da elementi verticali in cemento armato, disposti principalmente sul perimetro del fabbricato, solai in lastre prefabbricate alveolari e copertura in travi in cemento armato precompresso “a boomerang“.

Nel cuore dei vigneti

“L’edificio è realizzato in adiacenza a magnifici vigneti ed è progettato specificamente per il processo vinicolo, continua Bravi. “Lo stile architettonico richiama un capannone industriale, ma con un design accattivante, poiché l’edificio avrà anche un uso ricettivo per consentire a visitatori esterni di assaporare e degustare i prodotti in loco.”

Nella realizzazione di Cantina Maria Vinci non sono mancate sfide tecniche: Una delle principali è stata l’irregolarità in pianta dell’edificio, che ha richiesto la massima attenzione nella produzione degli elementi prefabbricati, “ sottolinea Bravi. Ovviamente, il rispetto dell’ambiente circostante, con l’utilizzo di materiali ecosostenibili, è stato uno dei punti principali del progetto. “È stata posta la massima attenzione nella scelta e approvvigionamento di materiali ecosostenibili e certificati a basso impatto ambientale, afferma Bravi. Un impegno verso la sostenibilità che si riflette in ogni aspetto del processo di realizzazione.

Design architettonico e integrazione con il paesaggio

L’edificio presenta una pianta rettangolare con due volumi emergenti dal piano terra. “Nel piano interrato è prevista la barricaia con le botti per la fermentazione del vino” spiega Bravi. “Il piano superiore è caratterizzato da ampi spazi utilizzati per gli uffici e l’attività ricettiva, mentre un piano a mezzanino è destinato alla vendita e alla degustazione del vino.” Le opere di finitura prevedono l’impiego di materiali e colori tipici degli edifici agricoli della zona, integrandosi armoniosamente con il paesaggio circostante.

I lavori di costruzione sono iniziati a luglio 2023 e si prevede che termineranno entro ottobre di quest’anno.

Cantina Maria Vinci si presenta come un progetto architettonico diverso dal classico capannone. Una sfida che vede Impredo impegnata in una nuova visione degli spazi industriali. Un esempio perfetto di come l’architettura moderna possa integrarsi con una tradizione, in questo caso vinicola, creando un ambiente che valorizzi sia la produzione sia l’esperienza dei visitatori.