Una casa più grande, confortevole, preferibilmente lontana dal centro città, con spazi ampi, la famosa “camera in più”, e con giardino o terrazza affacciata sul verde. Sono queste le caratteristiche principali che cerca oggi chi vuole acquistare una casa in Italia.

I trend del mercato

Si può dire che il trend del mercato immobiliare in Italia è abbastanza variegato. Molti cittadini progettano di cambiare casa e la maggior parte vuole una casa di proprietà e non in affitto. È una sorta di nuova primavera quella del mercato immobiliare italiano e le motivazioni sono dovute a diversi fattori. Il primo è che, dopo il COVID, gli italiani hanno cambiato il loro rapporto di vivere la casa: oggi le abitazioni rappresentano un luogo dove prendersi cura di se stessi. Ne parla dettagliatamente la recente ricerca di Banca d’Italia dal titolo: “Living on my own”, secondo la quale gli italiani manifestano nuovi gusti e desideri riguardo la condizione abitativa e ricercano case più grandi, confortevoli e lontane dal caos cittadino. Il distanziamento sociale e lo smart working si rivelano così due fenomeni tutt’altro che passeggeri. Anche i più giovani abbandonano l’idea del monolocale per uno spazio più grande e ad essere gettonate sono le case fuori città, anche per una questione economica. Infatti, i prezzi sono più abbordabili in periferia che in centro e questo spinge non solo le famiglie ma anche i single a cercare la casa più grande fuori città. Ad essere in fermento sono anche i piccoli centri, diventati destinazione di chi rinuncia alle comodità della città in favore di uno stile di vita più salutare e a misura d’uomo.

Il mercato italiano

Un altro fattore che ha dato la spinta al mercato immobiliare italiano, è il concetto di investimento sicuro. È evidente che in tempi d’incertezza economica, gli italiani tendono ad investire in quelli che considerano beni rifugio, come il mattone, appunto. I mesi recenti sono stati caratterizzati da una notevole ricerca di immobili, anche considerando l’acquisto delle seconde case. Ma quanto sono disposti a spendere gli italiani che vogliono una nuova casa? Le ultime stime del mercato dimostrano come nelle città con dimensioni più grandi si verifica una concentrazione più elevata per quanto riguarda la fascia più bassa di spesa, che arriva fino a 119mila euro.

Le grandi città e il risparmio energetico

Ma la situazione varia soprattutto nelle grandi città. Ad esempio, a Roma e Milano si concentrano gli immobili della fascia più alta, ossia dai 250mila ai 400mila euro. A Milano si possono trovare immobili da più di 4mila euro al mq per case “usate” e non edifici di nuova costruzione. A Roma, sempre per l’usato, gli immobili partono dai 2.900 euro al mq. Un altro fattore che condiziona la ricerca della nuova abitazione è il tema del risparmio energetico. È diventata una centralità per moltissimi acquirenti: il 66% di essi infatti, ricerca una casa ad alta efficienza energetica e il 57% è disposto a tenere i riscaldamenti al minimo pur di dare il proprio contributo al bene dell’ambiente. “La sostenibilità degli edifici diventa sempre più centrale per le nuove costruzioni – afferma Daniele D’Orazio, CEO di Impredo. Costruire un edificio sostenibile vuol dire adottare soluzioni progettuali, costruttive ed impiantistiche in grado di contenere le dispersioni energetiche garantendo comunque alti standard di efficienza. Un concetto che noi di Impredo conosciamo bene e continuiamo a sviluppare in ogni cantiere”.