È in corso una profonda riflessione sul concetto ampio di vivere gli spazi, siano essi privati come una casa o un appartamento, o sociali come uffici, scuole, piazze e giardini.

Vivere gli spazi privati e pubblici

L’esigenza di avere un’abitazione ampia, con spazi vivibili per tutta la famiglia, dove ognuno possa trovare il suo piccolo ambiente privato per lavorare e studiare deve conciliarsi con la possibilità di poter usufruire di un luogo all’aperto da vivere come giardini e terrazzi, oggi più che mai un prolungamento del living. Leggi anche: Ville, terrazzi e giardini. Agli italiani piacciono gli spazi aperti (e i piccoli centri) Ugualmente, le persone avvertono sempre più la necessità di avere a disposizione degli spazi per l’aggregazione sociale ben progettati e realizzati a regola d’arte con materiali di qualità per contrastare l’usura del tempo e degli eventi climatici: piazze, giardini, ma anche scuole, uffici, centri commerciali e luoghi di cultura favoriscono da sempre la vita di quartiere ma in questo momento storico più che mai diventano centrali nell’esperienza collettiva.

Spazi sociali: un valore aggiunto per la città

Una città che cambia, che si trasforma, che cresce e che guarda al futuro non può non pensare agli spazi pubblici per la propria comunità. Se il Covid ci ha costretto a stare di più in casa a svolgere attività come smart working e didattica a distanza, di sicuro non ha tolto la voglia di convivialità e socialità. Per questo gli spazi sociali sono un ritrovo sicuro e all’aria aperta in cui favorire l’aggregazione sociale. Nelle città servono più giardini e parchi pubblici nei singoli quartieri dove far giocare i bambini e stimolare la loro creatività, ma anche dove poter fare attività sportiva all’aperto in gruppo, leggere, organizzare pic-nic e piccole feste. Un parco pubblico può diventare il punto di incontro per guardare una partita di calcio, una rassegna cinematografica o per qualsiasi eventi musicale o culturale, suddividendo le postazioni per gruppi di amici o famiglie. Leggi anche: Centro polifunzionale “Pio Cretaro”: l’impegno di Impredo per la comunità di Amatrice

I nuovi quartieri

Se il centro si sta trasformando sempre di più in un’isola pedonale da dedicare allo shopping e a passeggiate culturali, gli spazi verdi attorno alle aree residenziali si trovano più facilmente nei quartieri di nuova costruzione delle grandi città. Come Torrino Mezzocammino, nell’area sud-ovest di Roma, dove tra i grandi complessi residenziali Impredo si è occupata della realizzazione di due edifici a destinazione commerciale in via Lucchetti Rossi e inglobati in un’area verde: una sorta di grande piazza per la condivisione e l’aggregazione; e della realizzazione dell’edificio in via Hugo Pratt, dal design originale e moderno, con destinazione sia residenziale che commerciale: appartamenti dotati di ampie terrazze, con vista panoramica su un quartiere verde e in grande crescita. Scopri gli altri progetti di Impredo