I partecipanti a Mastri 4.0

Uno dei lavori più impegnativi ma anche che contraddistinguono la forza del progetto Mastri 4.0, è mappare le competenze e le esperienze professionali dei partecipanti per creare opportunità lavorative innovative. Con l’obiettivo di creare opportunità lavorative nel settore edile, Mastri 4.0 offre una prospettiva nuova sul mercato del lavoro attuale e futuro. I numeri che riportiamo qui sotto sono una raccolta delle interviste fatte finora, dal 2021 anno di lancio del progetto pilota.

La banca dati attualmente conta 228 individui, un melting pot di esperienze e background culturali. La distribuzione per genere vede una predominanza maschile con 158 uomini. La diversità culturale del progetto è riflessa nella variegata provenienza geografica dei suoi partecipanti: l’Africa Occidentale è la regione più rappresentata con 86 individui, provenienti da diversi Paesi che spaziano dall’Eritrea al Senegal, dalla Guinea al Gambia. L’Italia risponde con 36 partecipanti, sottolinea l’importanza del progetto nel cuore del Mediterraneo. Dalle sponde del Mar Baltico dell’Europa Orientale, attraverso la cultura dell’America Latina, fino alle tradizioni dell’Asia Meridionale, possiamo affermare che Mastri 4.0 si estende su un arco globale.

La popolazione del progetto si concentra sulle giovani generazioni, con una rilevante partecipazione nella fascia dei 19-25 anni. Anche il livello d’istruzione mostra una forte polarizzazione tra i partecipanti in Italia, con una maggioranza di 105 persone che possiedono la licenza media, mentre il diploma segue con 65 individui. Al di fuori dell’Italia, il diploma continua a essere una qualifica comune (23 persone), ma sorprende il numero significativo di laureati (35 persone), che rappresenta una vasta gamma di discipline accademiche, da giurisprudenza a ingegneria, da informatica a scienze dell’educazione.

Mastri 4.0 utilizza queste informazioni per tessere una rete di opportunità lavorative, puntando a trasformare la diversità in forza e le competenze in progresso. Attraverso l’analisi dettagliata dei dati raccolti, il progetto si configura come un catalizzatore per un’evoluzione lavorativa che è già in marcia.