Sicurezza del futuro: droni e robot al servizio degli operai

Il cantiere edile del futuro si prefigura come un ambiente in cui la sicurezza dei lavoratori sarà significativamente rafforzata attraverso l’impiego di tecnologie all’avanguardia quali droni, robot e, soprattutto, l’Intelligenza Artificiale (AI).

Il settore edile può considerarsi fulcro dell’economia globale e si sta avviando ad una vera e propria rivoluzione in nome della sostenibilità ambientale. Costi, tempi e sicurezza sono al centro di ogni progetto realizzativo. Ecco perché la scienza e la tecnologia stanno giocando un ruolo chiave per migliorare tutti questi fattori.

Le potenzialità dell’AI nella sicurezza di cantiere

L’Intelligenza Artificiale offre strumenti rivoluzionari per anticipare, gestire e neutralizzare i pericoli in cantiere. La sua capacità di apprendere continuamente da un flusso ininterrotto di dati rende possibile l’automazione di attività pericolose e la prevenzione di incidenti. Il monitoraggio in tempo reale fornito da dispositivi indossabili intelligenti e la sorveglianza effettuata da droni e telecamere equipaggiate con algoritmi avanzati, consentono di identificare comportamenti rischiosi o situazioni pericolose prima che si trasformino in infortuni.

I sensori avanzati, combinati con l’AI, possono valutare la salute e il benessere dei lavoratori, monitorando parametri vitali o identificando segni di fatica. Ciò può condurre a interventi tempestivi, riducendo il rischio d’incidenti causati da distrazione o stanchezza.

Integrazione di BIM e AI

L’integrazione di modelli BIM (Building Information Modeling) con algoritmi di Intelligenza Artificiale permette di creare scenari progettuali accurati, facilitando la rilevazione anticipata di rischi per la sicurezza e l’implementazione di azioni preventive. Fondamentale sta diventando anche l’uso dei droni che possono sorvolare i cantieri edili, offrendo una visione aerea che umani e telecamere fisse non potrebbero mai fornire. Questi possono monitorare l’avanzamento dei lavori, rilevare anomalie strutturali e condurre ispezioni in aree ad alto rischio senza esporre i lavoratori al pericolo.

Il ruolo dei robot

Come nelle fabbriche, i robot dotati di AI possono eseguire compiti ripetitivi o pericolosi, come la movimentazione di materiali pesanti o l’operazione in condizioni estreme, con maggiore precisione e minor rischio di errore umano. La robotica mobile può anche fungere da supporto per le squadre di lavoro, trasportando attrezzature o effettuando controlli strutturali in spazi ristretti.

Utili ma non umani

L’avanzamento dell’AI e l’integrazione di droni e robot nei cantieri promettono di elevare notevolmente gli standard di sicurezza nel settore edile. Se gestiti correttamente, questi strumenti possono ridurre in modo significativo gli infortuni e migliorare le condizioni di lavoro. Tuttavia, nonostante i benefici evidenti questi strumenti non potranno mai sostituire l’occhio e la percezione umana che rimane fondamentale in ogni fase del progetto. Per realizzare appieno il loro potenziale, infatti, è essenziale un impegno congiunto tra costruttori, ingegneri, lavoratori e regolatori nel promuovere pratiche di lavoro sicure e nell’adattarsi alle nuove tecnologie.