Efficienza energetica e sostenibilità sono fra i principali punti di forza del modo di costruire di Impredo. E sono anche gli obiettivi che si pone il Superbonus 110%. Un’opportunità per chi deve ristrutturare casa ma anche per le aziende che possono in un momento così complesso avere la possibilità di ripartire con lavori che favoriscono anche la sostenibilità ambientale e la riduzione dei consumi e dell’inquinamento.

Cosa prevedono i bonus

L’adeguamento antisismico (Sismabonus), l’efficientamento energetico (Ecobonus), l’installazione di impianti fotovoltaici e delle infrastrutture per la ricarica delle batterie dei veicoli elettrici negli edifici sono tutti incentivi previsti dal decreto Rilancio per le spese sostenute dal 1° luglio al 2020 al 30 giugno 2022, ma con la possibilità di estendere la scadenza al 2023.

Lavori che interessano i singoli appartamenti o unità abitative indipendenti, ma anche i condomini e le parti comuni per il recupero e l’ammodernamento del patrimonio edilizio (anche per lavori di demolizione e ricostruzione, basta che non si tratti di nuova costruzione ma di edifici preesistenti). Alcuni lavori principali sono indispensabili per ottenere il Superbonus 110% altri sono invece trainanti, se non si riesce ad accedere al Superbonus si può infatti arrivare ad altri bonus che prevedono una percentuale più bassa di rimborso.

I lavori detraibili con il Superbonus 110%

Tra gli interventi che rientrano ci sono: isolamento termico, sostituzioni degli impianti (caldaia) e riduzione del rischio sismico; e poi interventi di efficientamento energetico; installazione di impianti fotovoltaici; infrastrutture per la ricarica delle batterie dei veicoli elettrici; e l’eliminazione delle barriere architettoniche. È quindi possibile ristrutturare casa o le parti comuni del proprio condominio portando in detrazione diverse spese e ottenere così delle riduzioni di costo importanti, ottenendo un’abitazione moderna e sostenibile.

Leggi lo speciale dell’Agenzia delle Entrate sul Superbonus 110%

Il lavoro e la politica di Impredo

«Rendere più sicuri ed efficienti gli immobili è fra i primi obiettivi di Impredo: qualità, solidità e risparmio energetico sono elementi determinati nella buona riuscita di un prodotto immobiliare – spiega Daniele D’Orazio fondatore di Impredo – per questo utilizziamo materiali sostenibili, durabili e di qualità».

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