In Italia, la costruzione di edifici scolastici è disciplinata da una serie di normative che ne mostrano le caratteristiche e i requisiti costruttivi specifici. Tra gli aspetti chiave ci sono i requisiti di sicurezza tecnica, come l’accessibilità per persone con difficoltà motorie e ipovedenti, servizi igienici accessibili per disabili, conformità alla normativa antisismica ma anche la sicurezza dai rischi elettrici. Non manca il rispetto dei requisiti ambientali minimi, i CAM, con l'obiettivo di individuare le soluzioni progettuali migliori sotto il profilo ambientale. Impredo è stata recentemente coinvolta nella riqualificazione di due strutture adibite a edifici scolastici per la prima infanzia. Due progetti diversi, uno finito l’altro in costruzione nella città di Roma.

Via Giustiniana

Un complesso edilizio abbandonato da anni appartenuto a un ordine religioso che ospitava sia una scuola sia un convitto. “La ristrutturazione è stata totale – ha dichiarato Daniele D’Orazio – Amministratore Unico di Impredo, - ed ha riguardato soprattutto la creazione di nuovi ingressi e il rifacimento di tutti gli infissi. L’obiettivo, che abbiamo raggiunto, era portare la struttura a essere energicamente efficiente, sostenibile e sicura per l’accesso agli studenti”. Il progetto ha interessato tre strutture: un edificio principale di cinque piani e due edifici minori. Inoltre, è stato sistemato il parco di 40.000 mq con impianti sportivi. I lavori, iniziati nel Febbraio del 2023, sono stati completati in agosto, in tempo per l’inizio dell’anno scolastico. La ristrutturazione principale ha riguardato il primo edificio, dove l’ingresso monumentale è stato allargato e modificato per accogliere gli studenti delle scuole medie e dei laboratori. Inoltre, sono stati creati differenti ingressi per ogni livello di scuola e sono state ampliate le aule internamente con una demolizione leggera. Per migliorare l'isolamento acustico, sono state utilizzate murature in cartongesso, adeguatamente placcate per aumentare il livello d’insonorizzazione tra i diversi ambienti. Sono stati sostituiti 400 infissi esterni e 200 interni. Questo rinnovamento ha incluso la modifica di alcune finestre in porte-finestre, per garantire una superficie aero-illuminante adeguata in tutti gli ambienti didattici. Gli infissi interni sono stati realizzati in vetro, con l'obiettivo di garantire la visibilità dei bambini e di assicurare prestazioni tecniche e acustiche ottimali. Impredo ha compiuto anche interventi sull’area esterna, in particolare, sulla palestra esistente non adeguata al numero di alunni previsti. È stata dunque progettata una copertura per un'area esterna per permettere attività fisiche al coperto dotata di una rete perimetrale alta 2 m e realizzata in struttura metallica modulare. Qui la scheda del progetto: https://archive.impredo.it/operazione/via-giustiniana/

Via Bravetta

Anche in questo caso si tratta di una rigenerazione urbana. I lavori sono iniziati nel luglio del 2022 per la realizzazione di un polo per l’infanzia composto da asilo nido e scuola materna. Sarà riqualificato anche il verde pubblico con la sistemazione totale della piazza Belvedere e l'accesso alla Riserva Naturale della Valle dei Casali, oltre ad interventi di natura paesaggistica e funzionale sulla pineta esistente, sui percorsi e sulle aree di accesso alla Riserva. Il legno è il vero protagonista di questa costruzione. Con pilastri e una copertura lignea, l’immobile avrà una vocazione totalmente naturale. Gli spazi interni saranno caratterizzati dalla massima ottimizzazione dello sfruttamento della luce del giorno, attraverso ampie vetrate e lucernari per ottenere una luce diffusa dall’alto negli spazi per le attività comuni. Inoltre, l'illuminazione naturale è garantita dalle grandi vetrate delle aule a tutta altezza. Un grande progetto di riqualificazione è previsto per Piazza Belvedere l’area antistante, l’edificio: avrà un accesso alla Riserva e saranno realizzati percorsi di accesso al parco e il recupero della rete degli antichi tracciati di collegamento ai casali storici. Il concept di progetto deriva dallo studio delle geometrie architettoniche del complesso Buon Pastore, e in particolare dalla cupola di Brasini, le cui proporzioni sono riproposte nel disegno della pavimentazione. Non mancheranno aree attrezzate per il gioco e una rete di percorsi ciclopedonali che collegheranno il quartiere alla Riserva. Due scuole, due progetti di riqualificazione urbana totali, due costruzioni che hanno visto Impredo impegnata nel realizzare edifici sicuri, sostenibili e pensati in ogni dettaglio per una migliore qualità di vita dei bambini.