Il settore edile italiano è entrato in un anno pieno di sfide significative che coinvolge anche l’adozione delle nuove tecnologie. I dati recentemente rilasciati dall'ANCE e da altri enti del settore delineano un quadro di contrazione negli investimenti, ma anche di opportunità attraverso l'innovazione e la digitalizzazione. Abbiamo già visto nei primi sei mesi di quest’anno, che il 2024 è considerato un anno difficile per il settore delle costruzioni in Italia, con un calo generale del 7,4% negli investimenti. Questa diminuzione, segnalata nell'ultimo Osservatorio Congiunturale dell'Associazione Nazionale Costruttori Edili (ANCE), riflette una tendenza preoccupante che potrebbe avere ripercussioni a lungo termine sulla crescita economica del settore. Di controtendenza, invece, la previsione del 2024 riporta un’importante crescita degli investimenti nel settore delle opere pubbliche, con un aumento del 20%. Questo dato è legato all’accelerazione necessaria degli investimenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che assume un ruolo centrale nel sostegno all’economia e al settore delle costruzioni. il 2024 ha già visto un'accelerazione nell'adozione di tecnologie innovative come la realtà virtuale (VR), la realtà aumentata (AR), e l'intelligenza artificiale (AI). Questi strumenti stanno trasformando il modo in cui gli edifici sono progettati, costruiti e gestiti, offrendo miglioramenti significativi in termini di efficienza e riduzione dei costi operativi. L'uso di software gestionali per digitalizzare le operazioni di cantiere è un altro trend in crescita, promettendo di ottimizzare i flussi di lavoro e migliorare la comunicazione tra i vari attori del settore. Un ulteriore aspetto positivo per il settore è il previsto calo del 4,5% dei prezzi dei materiali da costruzione. Dopo l'aumento dei costi dovuto a fattori esterni come la pandemia e le tensioni geopolitiche, questo calo è una notizia rassicurante che potrebbe aiutare a mitigare alcune delle pressioni economiche attualmente affrontate dalle imprese di costruzione. Possiamo quindi affermare che i primi sei mesi del 2024 hanno confermato le previsioni per quanto riguarda il settore edile in Italia. Molte sfide ma anche opportunità offerte dall'innovazione tecnologica e l'intervento pubblico nelle opere infrastrutturali, nell’insieme, offrono speranza per una resilienza e una ripresa a lungo termine. Sarà fondamentale per le imprese del settore adattarsi rapidamente ai cambiamenti e sfruttare le nuove tecnologie per rimanere competitive in un mercato in evoluzione. Fonte: Infobuild/Ance: https://www.infobuild.it/approfondimenti/osservatorio-congiunturale-ance-2024-calo-settore-edile/